BRILLANTE AFFERMAZIONE A FIRENZE DI MOHAMED CHITOUI PUGILE DELLA FIGHT GYM GROSSETO – Sul ring dell’Accademia Pugilistica Fiorentina vince e convince

Sabato 19 novembre il diciottenne pugile mancino Mohamed Chitoui allenato dal maestro Raffaele D’Amico si impone ai punti sull’imbattuto beniamino locale Raffaele Lopez. Il giovane pugile di origine tunisina naturalizzato italiano dopo l’esordio vincente del maggio scorso sul ring montato sulle Mura Medicee conferma le proprie qualità sul ring fiorentino facendo buon uso delle gambe e anticipando con le sue lunghe leve l’avversario. Anche se la supremazia del grossetano è stata ben visibile fin dall’inizio è stato il crescendo che ha fatto la differenza con il dominio assoluto dell’ultima ripresa. Il Presidente Amedeo Raffi, che anche questa volta era vicino al suo giovane pugile, non nasconde la propria soddisfazione per il risultato, nutrendo in lui grandi speranze nel prossimo futuro.

Fight Gym Grosseto impegnata su più fronti con quattro atleti in azzurro

A Roseto degli Abruzzi sono in svolgimento i campionati europei di pugilato under 22 in cui Halit Eryilmaz rappresentava l’Italia nei kg. 56, che non ha avuto molta fortuna perché eliminato per split decision, non unanimità dei giudici, dal georgiano Giorgi Kapanadze. Ultimo assalto nettamente favorevole al portacolori grossetano, ma non sufficiente a rimontare lo svantaggio visto dai giudici nelle riprese precedenti. Lo stesso fine settimana vedeva impegnate due ragazze pugili nella tappa di Trieste del Trofeo delle Alpi. Jaya Diligenti nella categoria dei kg. 60 otteneva una brillante affermazione nei confronti della veneta Gloria Malatino ipotecando sempre di più la conquista finale del Trofeo. Non riusciva, invece, l’affermazione di Mary Cadavere nei kg. 57, che nonostante un confronto a viso aperto far gli appalusi del pubblico con la rappresentante locale Asia Negro si vedeva negare il meritato verdetto. La Fight Gym Grosseto del Presidente Amedeo Raffi vede il riconoscimento da parte della Federazione il fruttuoso lavoro di tutto lo staff Tecnico guidato dal maestro Raffaele D’Amico con le ulteriori convocazioni in nazionale delle due sorelle argento ai campionati italiani Giulia e Sofia Massone ed in campo maschile del giovane Moise Amir D’Alfonso.

JAYA DILIGENTI PUGILE DELLA FIGHT GYM GROSSETO DI SUCCESSO IN SUCCESSO

Al Trofeo delle Alpi dopo l’exploit al Torneo Nazionale WBL

La palestra di pugilato dello stadio del baseball è una fucina incessante di talenti del pugilato sia in campo maschile che femminile. I pugili presentati dal maestro Raffaele D’Amico coadiuvato da Emanuela Pantani, Giulio Bovicelli e Vincenzo Botti anche in questo periodo oscurato dalla pandemia riscuotono successi in tutti i ring d’Italia. Il prossimo venti giugno la pugile ventunenne Jaya Diligenti, bella ragazza in sessanta kg. di peso, affronterà nel Friuli Venezia Giulia l’imbattuta veneta Gloria Malatino in un incontro valido per il Trofeo delle Alpi, dopo aver pareggiato nell’aprile scorso a Torino con la ligure Silvia Nocentini. Il Trofeo se lo aggiudicherà chi avrà riportato più vittorie nel corso delle tappe che si effettueranno nelle varie regioni del centronord. Nel frattempo questa ragazza dotata di una potenza inusuale per una femmina a cui riesce ad   unire notevoli doti tecniche ha partecipato al Torneo nazionale WBL svoltosi a Pompei dal sette al nove maggio dove ha primeggiato in due dei tre combattimenti effettuati. Nel primo, vinto prima del limite all’inizio della terza ripresa ha superato l’emiliana Elena Gelsi, nel secondo ha prevalso ai punti sulla ostica e ben più esperta laziale Federica Zanellato per cedere nel terzo giorno all’atleta lombarda Francesca Gugino. Il Presidente Amedeo Raffi ringrazia tutti i ragazzi e ragazze della Fight Gym Grosseto per le emozioni che gli concedono e tutto lo staff tecnico il cui valore ormai è riconosciuto sia in ambito nazionale che internazionale.

 

Argento per Giulia e Sofia Massone della Fight Gym Grosseto ai campionati italiani di pugilato

A Roseto degli Abruzzi si sono svolti i campionati italiani giovanili di pugilato al femminile iniziati il 28 maggio e le due sorelle piombinesi che si allenano nella palestra grossetana di via Della Repubblica, accompagnate dalla Insegnante Emanuela Pantani, li concludono con l’argento al collo. Sofia, tredicenne, school girl al suo debutto affronta nei kg. 48 la siciliana Ludovica Montoneri che supera ai punti e le consente di accedere alla finale dove viene sconfitta sempre ai punti dall’emiliana Anita Borghi. Giulia Massone diciassettenne, youth, inizia con i quarti di finale dove affronta nei kg. 54 la siciliana Desiree Cangelosi che supera ai punti sfoggiando la sua tecnica sopraffina e vince in semifinale con la testa di serie n. 1 Lombardo Federica delle Fiamme oro per intervento medico alla seconda ripresa per cedere ai punti in finale alla laziale Aurora De Persio. Amedeo Raffi, presidente e Raffaele D’Amico titolare della palestra di via della Repubblica sono soddisfatti delle prestazioni delle ragazze consapevoli delle potenzialità di crescita delle stesse.

Giulia e Sofia Massone ai campionati italiani di pugilato per la Fight Gym Grosseto

A Roseto degli Abruzzi dal 28 al 30 maggio

Due sorelle piombinesi saliranno sul quadrato questo fine settimana, guidate all’angolo da Emanuela Pantani, a rappresentare i colori della Fight Gym Grosseto ai campionati italiani giovanili che saranno effettuati dal 28 al 30 a Roseto degli Abruzzi. Giulia è la più grande, 17 anni, e gareggerà nella categoria dei kg. 54 youth. Caparbia e determinata per perseguire la sua volontà di partecipazione in questa disciplina sportiva si è complicata la vita scegliendo una palestra in cui credeva a oltre 60km da casa e per frequentarla ha cambiato anche Istituto scolastico scegliendo il commerciale ad indirizzo sportivo che frequenta con alto profitto. Tutti i giorni fa la spola Grosseto Piombino, anche più volte al giorno, ma per raggiungere il suo obbiettivo affronta qualsiasi sacrificio e il suo prossimo traguardo, oltre quello ovvio di vincere i campionati è quello di indossare di nuovo quell’azzurro già assaporato negli europei di tre anni fa. Sofia, 14 anni è al debutto e gareggerà nella categoria kg. 48 scholl girl, ringhiosa e determinata come la sorella condividerà con lei i sacrifici che la porteranno dal prossimo anno a frequentare anche la scuola a Grosseto e al momento vuole andare in Abruzzo a prendersi la maglietta tricolore. Nella palestra di via Della Repubblica del maestro Raffaele D’Amico e del Presidente Amedeo Raffi puoi trovare anche questo: splendide storie di giovani ragazze e ragazzi disposti a fare mille sacrifici  per questo sport di disciplina e sudore.

Halit Eryilmaz, Fight Gym Grosseto, vince in azzurro

 

A Gorizia l’Italia di pugilato batte l’Ungheria 7 a 2

Halit Eryilmaz che continua la sua preparazione presso il Centro Federale di Assisi agli ordini dei tecnici federali responsabili della squadra Nazionale Under 22, Eugenio Agnuzzi e Giuseppe Foglia, che prossimamente dovrebbero sciogliere le loro riserve sui facente parte la squadra che rappresenterà l’Italia agli Europei under 22 che si svolgeranno a Roseto degli Abruzzi dal 15 al 25 giugno, è stato impegnato ieri 21 maggio a Gorizia nel confronto che la rappresentativa Italiana ha sostenuto contro quella Ungherese. Più che valida la prova del Grossetano Halit Eryilmaz nei kg. 56, allenato da Raffaele D’Amico che dopo aver dominato l’avversario ungherese Gabor Virban nelle prime due riprese, vedeva interrompere il match dal medico all’inizio della terza. Il presidente della Fight Gym Grosseto Amedeo Raffi si compiace per la crescita di questo atleta arrivato in palestra nove anni fa da bambino e maturato nella grande famiglia della società da lui rappresentata.

 

L’AZZURRO FIGHT GYM GROSSETO RADDOPPIA

Il Tre maggio è stato convocato nella Nazionale di Pugilato under 22, al centro Federale di Assisi, per uno stage allenamento nella categoria dei kg. 56 Halit Eryilmaz reduce dalla trasferta in Russia dove pur non affermandosi nel confronto con il Kazaco incontrato ha effettuato una prestazione convincente tanto da confermarlo nella squadra in costruzione in vista dei campionati europei di prossima effettuazione a Roseto degli Abruzzi. Nella solita data è stato convocato per uno stage allenamento al centro olimpico di Formia nella squadra youth (17/18 anni) Moise D’Alfonso che ha stupito nel recente Torneo Italia, manifestazione realizzata dalla Federazione Pugilistica Italiana per l’individuazione di giovani talenti, dove con la sua poca esperienza ha affrontato a viso aperto il pluricampione Italiano della categoria kg. 52 Alessio Camiolo con cui ha ceduto ai punti, creandogli però non pochi problemi. Tale prestazione non è passata inosservata ai Tecnici Federali presenti che lo hanno convocato per la prima volta in questo stage con la squadra azzurra. Grande è stata la sorpresa per il Presidente Amedeo Raffi ed il Tecnico Raffaele D’Amico che con emozione hanno appreso della convocazione del giovane talentuoso Moise e con orgoglio possono vantarsi di quanto azzurro è circolato e continua a circolare nella palestra di via Della Repubblica.

 

Halit Eryilmaz, Fight Gym Grosseto, sempre più azzurro

Hali Eryilmaz recente vincitore ai campionati assoluti di pugilato nella categoria dei kg.56, in questo strano periodo condizionato dal Covid non ha certamente abbassato la guardia, ma ha continuato ad allenarsi agli ordini dei tecnici federali sia nel Centro Nazionale di Pugilato ad Assisi che al Centro Olimpico di Formia, in vista dei possibili e auspicati prossimi impegni che spaziano da importanti tornei internazionali in programma nelle più importanti capitali europee per culminare nei Campionati Europei under 22 che saranno effettuati in Italia.

Halit Eryilmaz, Fight Gym Grosseto, campione d’Italia assoluti di pugilato _ Dopo 40 anni torna a Grosseto un titolo italiano, al maschile, di pugilato

Hali Eryilmaz dopo aver sfiorato l’oro per ben tre volte negli assoluti, una ai campionati junior ed una al guanto d’oro, ha conquistato finalmente l’oro in questa edizione dei campionati italiani nella categoria dei kg. 56, che si sono disputati a porte chiuse questa ultima settimana di gennaio ad Avellino, anzichè, causa covid, la prima di dicembre come da calendario. Condotta esemplare dell’allievo del maestro Raffaele D’Amico che partito alla grande nei quarti di finale con l’affermazione su siculo Giovanni D’Amico ha proseguito il percorso con l’imporsi in semifinale sull’ostico emiliano Amin Bilal per terminare con la vittoria in finale al termine di un’entusiasmante incontro contro il lombardo Tommy Civiello. Amedeo Raffi, presidente della Fight Gym Grosseto ringrazia l’atleta per la costanza che gli ha fato superare tante delusioni per verdetti indigesti subiti e ringrazia il maestro Raffaele D’Amico per le sue indubbie qualità di preparatore e motivatore dei suoi allievi e ricorda che l’ultimo titolo, in campo maschile agli assoluti di pugilato ottenuto da u7n pugile grossetano risale al 1981 con la conquista dell’oro nella categoria dei kg. 69 da parte di Massimo Pieri. Presumibilmente non ci sarà tempo di riposo per il giovane pugile che dovrà rispondere agli impegni in azzurro che tale affermazione comporterà.

Il Covid non ferma la Boxe e Halit Eryilmaz è campione Toscano

Con tutte le difficoltà che contraddistinguano questo periodo alla Fight Gym proseguono gli allenamenti di pugilato per permettere agli atleti di partecipare ai campionati di categoria in fase di svolgimento sul territorio nazionale tassativamente a porte chiuse. Nel fine settimana appena trascorso a Firenze si sono svolte le fasi regionali degli assoluti che eccezionalmente avranno esito nel mese del prossimo gennaio. Halit Eryilmaz pugile allenato da Raffaele D’Amico nella palestra di via Della Repubblica per il quarto anno consecutivo si è assicurato lo scettro a spese del portacolori della Galilei di Pisa, Alessio De Leonardis. Match non facile per il giovane pugile grossetano che si trovava davanti un coriaceo avversario sempre pronto a rispondere ai suoi attacchi e la terza ripresa risultava decisiva per assegnargli il verdetto dimostrando una maggiore incisività nell’azione e freschezza nel terminare la prova. In tal modo per la quarta volta Halit Eryilmaz si presenta alle finali degli assoluti a reclamare quell’oro che per ben tre volte gli è stato negato da verdetti molto discutibili.